Parco dei Tacchi:

Tra i progetti in itinere del laboratorio LAB.net Plus della Sardegna va senz’altro segnato il percorso svolto nel territorio della Valle del Pardu. Il progetto di sviluppo locale ha interessato il territorio dell’Unione dei Comuni della Valle del Pardu e dell’Ogliastra Meridionale, che comprende sette comuni:  Cardedu, Gairo, Jerzu, Osini, Perdasdefogu, Tertenia e Ulassai.

La metodologia di lavoro elaborata dal Piano di Sviluppo Locale ha puntato nella costruzione di una Governance e nella definizione, in senso ampio, di un progetto di valorizzazione del paesaggio, applicando per Paesaggio la definizione espressa dalla Convenzione Europea.

“designa una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni”.

Il percorso intrapreso è stato affrontato con coloro che abitano e trasformano il territorio: sette amministrazioni locali per un totale di oltre venti persone coinvolte tra sindaci, assessori, tecnici comunali, impiegati dell’anagrafe, ma soprattutto oltre cinquanta portatori d’interesse espressione della società civile e dei settori produttivi ed economici che abbiamo suddiviso nei seguenti gruppi d’interesse: prodotti locali (vino, pasta fresca, formaggio, olio); cultura e promozione (musei, proloco, cooperative); associazionismo e volontariato (cultura, ambiente, sport); imprese (artigianato, commercio); turismo (alberghi, campeggi, b&b, agriturismo, ristorazione, servizi) e ha portato ad un vero proprio processo partecipativo.

Le azioni e le attività sviluppate, in un’ottica di stretta relazione e interdipendenza tra lo sviluppo dei contenuti (obiettivi, strategie, scenari) e la crescita e maturazione di una Governance Locale, si sono distinte in tre fasi:

La prima fase , caratterizzata dalla costruzione del Quadro Conoscitivo e la misurazione dei Capitali per lo Sviluppo, ottenute tramite un’analisi dei dati in possesso delle amministrazioni comunali e una serie d’interviste ai portatori d’interesse;

La seconda fase, con la costruzione dei Tavoli tecnici, nello specifico quattro incontri con gruppi ristretti d’interlocutori, divisi per territori omogenei per verificare corrispondenze e discrepanze da cui far emergere – nella varietà di interessi dei portatori – le specificità dei singoli territori;

La terza fase, nella definizione dei progetti, prima attraverso la costituzione di un tavolo tecnico progettuale, trasversale a tutti i settori e territori omogenei e una serie di incontri mirati con alcuni portatori d’interessi rappresentanti le differenti attività economiche, culturali e associative coinvolte nel percorso svolto.

Ciascuna fase si è conclusa con l’organizzazione di workshop volti alla definizione delle azioni e degli obiettivi strutturanti il PSL.

Ultimo tassello di questo percorso sarà rappresentato, nell’ambito del processo di costruzione della Governance, dal passaggio di consegne e la presa in carico, da parte degli amministratori e dei portatori d’interesse, del processo di realizzazione del Piano di Sviluppo Locale dando cosi  l’avvio a un nuovo progetto “unitario” che dovrà puntare alla definizione di:

• un’agenda e programma di attuazione per la realizzazione del Piano di Sviluppo

• di intese, atti e protocolli per la costituzione del nuovo soggetto pubblico-privato

• di meccanismi di monitoraggio e valutazione dell’operato per garantire il rispetto e il raggiungimento degli obiettivi posti alla base dei progetti e il rispetto della tempistica prevista.

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